Mario Adinolfi: “Non sono l’unico, anche altri naufraghi stanno male”

Mario Adinolfi: “Non sono l’unico, anche altri naufraghi stanno male”

Reduce da una notte difficile trascorsa in ospedale sotto osservazione, Mario Adinolfi ha scelto di raccontare quanto accaduto durante un’intervista rilasciata a Fanpage. Il giornalista, opinionista e recentemente concorrente de L’Isola dei Famosi, ha spiegato con franchezza e lucidità cosa lo ha condotto al malore improvviso e come sta affrontando ora la convalescenza.

“Adesso sono a casa, a letto, e cerco di riprendermi. Ho capito che è arrivato il momento di staccare veramente la spina. (…) Trascorrerò del tempo con la mia famiglia. La sola idea di stare in casa mi fa stare meglio. Mia madre, che ha 80 anni, è venuta a darmi una mano. Fa la crocerossina e mi coccola un po’. Mi rilasso e mi guardo le puntate de L’Isola dei Famosi perché durante la mia partecipazione non ho avuto modo di vederle”, ha dichiarato Adinolfi.

Il collasso improvviso e le cause: tra stress, caldo e perdita di peso

Il malore che ha colpito Adinolfi non è stato un fulmine a ciel sereno. Come ha raccontato lui stesso, si è trattato del risultato di un accumulo di stress fisico e mentale, aggravato da condizioni ambientali estreme e una perdita di peso importante e repentina. In soli due mesi, infatti, Adinolfi ha perso ben 34 chili, una trasformazione che ha messo a dura prova il suo corpo.

“È come se fosse crollata l’intera impalcatura del mio fisico. Eppure ero arrivato all’Isola con esami medici perfetti. Ma poi il mio corpo non ha retto il ritmo. Dopo il ritorno in Italia, tra il caldo soffocante e una colazione con cappuccino e cornetto, ho cominciato a sentirmi sempre più debole. Ho avuto l’intelligenza di intuire che quello che sembrava solo un fastidio stava diventando un vero e proprio problema di salute”, ha raccontato con sincerità.

A quel punto è stata la moglie a intervenire prontamente, portandolo in ospedale. Una decisione che si è rivelata provvidenziale, perché la situazione è rapidamente peggiorata.

“Quella notte è stata davvero tremenda. I dolori erano lancinanti e la situazione sembrava sfuggire di mano. Poi, per fortuna, i medici sono riusciti a rimettermi in piedi. La cosa positiva, se così si può dire, è che riesco ancora a cogliere i segnali del mio corpo. Se non avessi questo spirito positivo, probabilmente sarei già sottoterra.”

L’impatto dell’Isola sui concorrenti: “Non sono l’unico a stare male”

Ma Mario Adinolfi non è l’unico ad aver subito delle conseguenze fisiche a seguito dell’esperienza vissuta nel reality. Come ha spiegato lui stesso, diversi concorrenti hanno riportato problemi di salute, anche gravi. L’ex naufrago ha avuto modo di confrontarsi con altri protagonisti del programma e, a quanto pare, il malessere diffuso non ha risparmiato nessuno, nemmeno i più atletici.

“Veronica Gentili mi ha subito fatto sentire la sua vicinanza, e questo mi ha fatto molto piacere. In questi giorni, molti degli ex naufraghi mi hanno contattato per raccontarmi i loro disagi. Ci siamo scambiati esperienze e problemi, e posso dire che siamo tutti abbastanza messi male. Anche chi ha un fisico forte e allenato ha sofferto. In particolare, quelli che sono rimasti sull’Isola fino alla fine stanno avendo strascichi non indifferenti. L’Isola dei Famosi è un’esperienza fuori dal comune, non paragonabile a nient’altro.”

Non è un caso che anche Loredana Cannata – un’altra concorrente – sia stata costretta a ricorrere alle cure ospedaliere a seguito delle fatiche fisiche accumulate durante la partecipazione al reality. Un ulteriore segnale che fa riflettere sull’intensità e sulla durezza delle condizioni di vita imposte dal format.

Una lezione importante: la salute prima di tutto

Dalle parole di Adinolfi emerge un messaggio importante: ascoltare il proprio corpo e non sottovalutare i segnali di disagio è fondamentale. Anche in un contesto televisivo, dove spesso si è spinti a superare i propri limiti per intrattenere o dimostrare qualcosa, la salute deve restare la priorità assoluta.

Dopo l’esperienza vissuta, Adinolfi ha scelto di prendersi del tempo per sé, per recuperare non solo fisicamente, ma anche emotivamente. Circondato dall’affetto della sua famiglia e con una nuova consapevolezza di sé, guarda avanti con più serenità.

“Adesso la mia unica priorità è rimettermi completamente. Non c’è nulla di più importante.”

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