Temporali, vento e crollo termico: lo schiaffo gelido dalla Groenlandia è alle porte

Le prime avvisaglie di cambiamento sono già visibili in gran parte del Nord Italia: temporali intensi, talvolta accompagnati da forti raffiche di vento e abbondanti precipitazioni, hanno cominciato a colpire diverse regioni. Si tratta dei cosiddetti prefrontali. Questi sono fenomeni temporaleschi generati dall’ingresso in quota di aria ciclonica lievemente più fresca rispetto alla massa d’aria calda e umida preesistente.
Questa infiltrazione ha innescato un sollevamento forzato dell’aria, dando origine a cumulonembi sviluppati in verticale e a rovesci temporaleschi anche violenti. Non sono mancati, infatti, episodi di downburst e colpi di vento associati alle precipitazioni. Tuttavia, il calo sensibile delle temperature non è ancora avvenuto. O meglio: il vero e proprio schiaffo freddo sta per arrivare, con il grosso del peggioramento atteso nelle prossime ore.
In arrivo l’aria fredda dalla Groenlandia e dalla Scandinavia
Il vero cambio di passo sul fronte climatico è atteso a partire dalla sera di oggi. Masse d’aria molto più fredde, in discesa dalla Groenlandia e dalla penisola Scandinava, cominceranno a travolgere l’Italia, a partire dall’arco alpino. Questo afflusso freddo sarà accompagnato da una decisa intensificazione dei venti, in particolare da sud-ovest (Libeccio), con possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Tutto questo è legato all’ingresso del ramo principale del Jet Stream — la corrente a getto. Questo sta pilotando un sistema depressionario ben strutturato anche al suolo. Questa configurazione ciclonica garantirà la genesi di nuovi temporali, spesso intensi. Inizialmente interesseranno il Nord e, con il passare delle ore, anche le regioni centrali e meridionali.
Il vero crollo termico avverrà tra martedì e mercoledì
Molti si stanno chiedendo: “Ma non doveva crollare la temperatura?” La risposta è sì, ma con l’ingresso della saccatura fredda, che è ancora in fase di avvicinamento. La fase attuale è solo una prima parte della perturbazione, una sorta di “antipasto” turbolento ma senza ancora l’arrivo del vero freddo.
Tra martedì 8 e mercoledì 9 luglio, l’intero Paese sarà interessato da un crollo termico generalizzato, con temperature che potrebbero scendere anche di 8-10 gradi rispetto ai giorni precedenti. Sarà una rottura netta del dominio caldo-africano che ha caratterizzato il meteo delle ultime settimane.
Ci troviamo all’inizio di un’importante svolta meteo per l’Italia. Dopo la fase “preparatoria” di questi giorni, con temporali sparsi e instabilità crescente, sta per partire la fase più intensa. Un’ondata di maltempo vera e propria, guidata da aria fredda di origine artica, travolgerà l’intera penisola da Nord a Sud. Riporterà piogge diffuse, vento forte, e soprattutto un calo termico deciso.
Chi non ha ancora avvertito la differenza, lo farà a brevissimo. La saga temporalesca è appena cominciata.