Grande Fratello, svolta storica di Canale 5: sarà davvero la rinascita definitiva?

È una svolta che sa di ritorno alle origini, ma anche di coraggio editoriale: Canale 5 ha preso una decisione storica sul Grande Fratello, il reality più longevo della televisione italiana. A partire da settembre 2025, infatti, il programma tornerà con due edizioni separate — una Nip e una Vip. Ma ciò che ha davvero fatto notizia è il nuovo regolamento per la selezione dei concorrenti della versione Nip, condotta da Simona Ventura.
Secondo quanto riportato da Fanpage, l’azienda avrebbe stabilito un diktat netto e senza precedenti: fuori influencer, fuori tiktoker, fuori star dei social network. Nessun volto con milioni di follower, nessun nome già noto al grande pubblico. Solo persone realmente sconosciute, vere, con storie non ancora raccontate.
Un cambio radicale che, se applicato davvero, rappresenterebbe una rivoluzione per la TV generalista. Ma sarà davvero la volta buona?
Il diktat di Mediaset: “Basta influencer”
Negli ultimi anni il Grande Fratello, anche nella sua versione teoricamente “nip”, si era trasformato in un mix di micro-celebrità digitali, aspiranti attori, influencer con centinaia di migliaia di seguaci, e personaggi con precedenti esperienze televisive. Una deriva che aveva fatto storcere il naso a molti spettatori. Questi nostalgici rimpiangono il reality che agli inizi aveva saputo raccontare l’Italia vera, fatta di studenti, baristi, impiegati, casalinghe e operai.
Adesso, stando alle indiscrezioni, Mediaset vuole riprendersi quella dimensione perduta, puntando su concorrenti “nip veri”, come nelle primissime edizioni dei primi anni 2000.
Secondo le fonti, l’intenzione è chiara: “Vogliamo persone che il pubblico non ha mai visto, mai sentito nominare, mai seguito su Instagram o TikTok. Vogliamo scoprire nuove storie, non importare dinamiche già esistenti”.
Simona Ventura alla guida: un ritorno simbolico e di sostanza
A rappresentare il nuovo corso della versione Nip sarà Simona Ventura, per la prima volta conduttrice del Grande Fratello. Un volto amatissimo, storicamente legato al mondo dei reality show — indimenticabile la sua conduzione de L’Isola dei Famosi su Rai 2 — e capace come pochi altri di tenere il ritmo narrativo di un programma lungo e complesso come il GF.
La scelta di affidare a Super Simo questa edizione non è solo simbolica, ma anche strategica. Ventura è sinonimo di competenza, autenticità, e soprattutto di capacità di valorizzare i protagonisti senza spettacolarizzare a tutti i costi. Se c’è qualcuno in grado di gestire una Casa piena di sconosciuti con storie da raccontare, è sicuramente lei.
Edizione Vip separata: Signorini resta al timone
Parallelamente, la versione Vip del Grande Fratello andrà in onda da gennaio 2026, subito dopo la fine della stagione Nip, e continuerà ad avere come conduttore Alfonso Signorini.
Qui la logica sarà opposta. Il cast sarà composto da personaggi noti del mondo dello spettacolo, da volti che il pubblico già conosce o che hanno avuto esperienze nei talent, nelle fiction o nei social.
Una scelta che mantiene saldo il pubblico affezionato al GF Vip, che ha sempre premiato dinamiche più costruite, glamour e gossip.
Mediaset ha però deciso di separare nettamente i due format anche nel tempo, per evitare il tanto criticato “effetto clone” e garantire al pubblico due esperienze televisive molto diverse. Il GF Nip finirà a ridosso delle festività natalizie. In seguito, quello Vip partirà subito dopo la Befana.
Il ritorno alle origini: nostalgia o vera rinascita?
Questa decisione storica può essere vista da due angolazioni. Da un lato, c’è chi applaude la scelta di tornare a puntare sulla gente comune, recuperando la forza narrativa del reality originario. Dall’altro, c’è chi si mostra scettico e si chiede: “Ma riusciranno davvero a non cedere alla tentazione dei ‘mezzi famosi’?”.
Negli ultimi anni, infatti, anche nei casting definiti “nip” sono filtrati molti volti già popolari online o con legami indiretti col mondo dello spettacolo. Riuscire a mettere in piedi un cast davvero pulito, nuovo e non contaminato sarà una sfida organizzativa e narrativa non da poco.
Ma se il diktat sarà davvero rispettato, il Grande Fratello 2025 potrebbe rappresentare una delle edizioni più interessanti e genuine degli ultimi anni. Sarebbe finalmente in grado di raccontare nuove storie e offrire allo spettatore un punto di vista diverso, più umano, meno costruito.
Il Grande Fratello è pronto a cambiare pelle, ancora una volta. Con Simona Ventura a guidare un’edizione Nip fatta di sconosciuti veri, e Alfonso Signorini confermato alla guida della versione Vip, Canale 5 prova a rilanciare il format con una doppia anima e una promessa di autenticità.
Ora non resta che vedere se le promesse verranno mantenute. Il pubblico, quello vero, aspetta. Sarà davvero la volta buona?