Astenia autunnale: perché in autunno ci sentiamo più stanchi

Astenia autunnale: perché in autunno ci sentiamo più stanchi

Con l’arrivo dell’autunno molti avvertono una stanchezza persistente, difficoltà a concentrarsi, sonnolenza e scarso vigore al risveglio. Non si tratta di semplice pigrizia: l’astenia autunnale è una condizione reale, legata ai cambiamenti stagionali che impattano corpo e mente.

Il ruolo di luce e ormoni

La riduzione delle ore di luce provoca un calo della produzione di serotonina, l’ormone del buonumore, e un aumento della melatonina, che regola il sonno. Questo squilibrio interferisce con i ritmi naturali del sonno-veglia, determinando sonnolenza durante il giorno e difficoltà a mantenere concentrazione ed energia.

Ambiente, stress e cambiamenti stagionali

Il ritorno alla routine lavorativa o scolastica, associato a temperature più fresche e cambiamenti climatici, può accentuare la stanchezza: il corpo percepisce il freddo come un invito al risparmio energetico. Anche un’alimentazione meno varia e una minore idratazione tipiche dell’autunno contribuiscono alla sensazione di spossatezza, soprattutto se manca un adeguato apporto di vitamine del gruppo B, ferro e magnesio.

Principali sintomi associati all’astenia autunnale

Chi ne soffre può sperimentare:

  • Stanchezza fisica e mentale costante
  • Difficoltà a svegliarsi e sonnolenza diurna
  • Concentrazione ridotta e lentezza nei riflessi
  • Umore basso, irritabilità, ansia o apatia
  • Disturbi digestivi o cefalee occasionali, perdita di appetito o cambiamenti nel ritmo intestinale

Come contrastarla efficacemente

1. Ritmi regolari di sonno e luce naturale

  • Mantenere orari costanti per dormire e svegliarsi
  • Garantirsi 7–8 ore di sonno in ambiente fresco e ben ventilato
  • Esporsi alla luce naturale mattutina aprendo bene le finestre o le tende

2. Nutrizione equilibrata

  • Consumare pasti regolari e nutrienti
  • Prediligere alimenti ricchi di vitamine del gruppo B, ferro, magnesio e triptofano
  • Limitare caffeina, alcol e fumo, soprattutto nelle ore serali

3. Movimento e attività all’aperto

  • Camminate regolari o esercizio moderato per stimolare energia e umore
  • Attività all’aria aperta favorisce la produzione di serotonina e contribuisce al benessere psicofisico

4. Gestione della luce e del riposo diurno

  • Ridurre i riposini durante il giorno per non alterare il ritmo sonno-veglia
  • Cura dell’illuminazione domestica, anche nei giorni nuvolosi
  • Brevi pause durante la giornata per rilassarsi e ridurre stress

In sintesi

FattoreImpatto sull’astenia autunnale
Giorni più corti e poca luceAumenta la melatonina, riduce la serotonina
Rientro a ritmi intensiGenera stress mentale e affaticamento
Alimentazione e idratazioneBassi livelli di nutrienti essenziali
Cambi repentini e freddoInduce bisogno di riposo
Vita irregolareDisturbi del sonno e calo della concentrazione
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