La dieta come trattamento oncologico: i nuovi studi confermano i benefici contro il cancro

Oggi la dieta sta assumendo un ruolo sempre piรน centrale come trattamento complementare nel trattamento del cancro. I nuovi studi scientifici confermano che una dieta mirata, come la restrizione calorica severa, puรฒ portare significativi benefici per i pazienti oncologici. Questo approccio alimentare si sta rivelando efficace nellโaffiancare le terapie tradizionali, migliorando la risposta del sistema immunitario e ottimizzando l’efficacia dei trattamenti contro il cancro.
Il regime alimentare sperimentato all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
Un progetto innovativo in corso all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano sta studiando un regime alimentare denominato “di restrizione calorica severa ciclica”. Questo approccio prevede una dieta che si ripete periodicamente, ogni tre o quattro settimane, con un ciclo di cinque giorni in cui i pazienti devono assumere un massimo di 1.800 calorie totali. Nel primo giorno, รจ consentito un massimo di 600 calorie, mentre nei giorni successivi la quantitร scende a sole 300 calorie.
Un โdigiunoโ controllato per stimolare il sistema immunitario
Il programma di dieta รจ piuttosto rigido, simile a un vero e proprio digiuno, ma รจ progettato per stimolare una reazione metabolica che attivi il sistema immunitario. Come spiega Filippo de Braud, ordinario di Oncologia Medica, questa dieta riduce lโinfiammazione e aumenta le cellule del sistema immunitario in grado di riconoscere e distruggere le cellule tumorali. Nonostante le difficoltร nel seguire questo regime alimentare, i pazienti coinvolti negli studi sono motivati e supportati costantemente da un team di esperti.
Differenze con altre proposte di digiuno come terapia oncologica
Il concetto di utilizzare il digiuno come terapia per il cancro non รจ nuovo. Tra i precedenti approcci, il piรน noto รจ quello proposto dal ricercatore Valter Longo, il cui libro Il cancro a digiuno ha suscitato dibattiti. Tuttavia, de Braud chiarisce che l’approccio milanese รจ diverso: “La nostra proposta รจ piรน personalizzata e gestita da un team che segue costantemente il paziente. Inoltre, il nostro digiuno รจ piรน severo e le calorie consentite sono circa la metร di quelle del protocollo di Longo.”
La dieta durante il ciclo di restrizione calorica
Durante i giorni di dieta, i pazienti sono incoraggiati a consumare principalmente verdure a foglia verde e zucchine, condite con un cucchiaio di olio dโoliva e accompagnate da 30 grammi di frutta secca. Questi alimenti sono scelti per il loro basso contenuto calorico, ma i pazienti non devono limitare lโassunzione di liquidi e sono incoraggiati a consumare sale per evitare crisi ipotensive. La flessibilitร nelle quantitร di vegetali consente ai pazienti di adattare la dieta ai propri gusti e necessitร .

I risultati iniziali e le prospettive future degli studi
La prima fase dello studio, conclusasi a fine 2024, aveva lโobiettivo di valutare la sicurezza e la fattibilitร della dieta. I risultati, pubblicati su Cancer Discovery, mostrano che la dieta ha portato a cambiamenti metabolici significativi, tra cui una riduzione dei livelli di glicemia e insulina nel sangue, nonchรฉ un aumento dei corpi chetonici nei pazienti piรน robusti. Questi cambiamenti suggeriscono che la dieta potrebbe rimodellare lโimmunitร antitumorale.
Prossimi passi nella ricerca clinica
Gli studi sono in fase avanzata. Un secondo studio, che coinvolge altri 100 pazienti, mira a valutare l’efficacia della dieta pre-operatoria in combinazione con interventi chirurgici per lโasportazione dei tumori. Inoltre, sono in corso sperimentazioni con pazienti affetti da tumore al seno triplo-negativo, un tipo di tumore particolarmente difficile da trattare. Altri studi sono previsti per identificare i tumori che potrebbero beneficiare maggiormente di questo approccio e per valutare gli effetti combinati della dieta con chemio e immunoterapia.
Conclusioni e considerazioni finali
Sebbene questa ricerca sia ancora in fase sperimentale, i risultati finora ottenuti sono promettenti. I pazienti coinvolti hanno mostrato una buona tolleranza alla chemioterapia e, in alcuni casi, sono riusciti a svolgere attivitร fisica durante il ciclo di dieta. Il programma รจ ancora lontano dallโessere una terapia standard, ma i risultati iniziali suggeriscono che una dieta mirata e ben strutturata potrebbe rivelarsi una potente arma complementare nel trattamento del cancro.