Rai, esplode il caso degli account fake: tra conduttori, dirigenti e autori tv scoppia l’imbarazzo

Rai, esplode il caso degli account fake: tra conduttori, dirigenti e autori tv scoppia l’imbarazzo

Nelle ultime settimane a Viale Mazzini, sede storica della Rai, si respira un clima piuttosto teso. Non si tratta questa volta di questioni legate ai palinsesti, né degli ascolti tv che continuano a essere argomento quotidiano, e nemmeno del successo travolgente de La Ruota della Fortuna di Gerry Scotti, che sfiora ormai senza difficoltà picchi del 30% di share.

A tenere banco è un tema molto più imbarazzante: l’utilizzo, da parte di conduttori, autori e persino dirigenti, di presunti account falsi sui social network, utilizzati in maniera poco accorta e facilmente smascherabile.

La rivelazione di Giuseppe Candela

A far emergere questo spinoso retroscena è stato il giornalista Giuseppe Candela, che in un recente intervento su Dagospia, all’interno della rubrica A Lume di Candela, ha lanciato un vero e proprio indovinello destinato a far discutere. Nel suo pezzo si legge chiaramente:
“La situazione degli account fake usati da conduttori, dirigenti e autori tv sta sfuggendo di mano. Alcuni scivoloni nelle scorse settimane hanno creato parecchio allarmismo dalle parti di Viale Mazzini. Di chi stiamo parlando?”.

Un quesito che ha acceso la curiosità del pubblico e sollevato non pochi interrogativi: chi sarebbero davvero i volti noti della televisione italiana che, dietro pseudonimi o profili inventati, commentano in rete? E, soprattutto, quali sarebbero i contenuti su cui si sono esposti in maniera tanto avventata?

Gli argomenti più caldi che hanno scatenato polemiche

Le settimane precedenti sono state particolarmente ricche di temi forti e controversi che hanno infiammato l’opinione pubblica. Tra i più discussi:

La diffusione online del video privato attribuito a Stefano De Martino; la scomparsa di Pippo Baudo, icona indiscussa della televisione italiana;

il caso della giovanissima concorrente di soli tredici anni che ha presentato la propria candidatura a Miss Italia, generando un acceso dibattito sull’età minima per partecipare al concorso.

Ma non è finita qui. Si aggiungono i numerosi collegamenti in diretta con Estate in Diretta e con il Tg1, dove vari vip hanno ricordato l’eredità lasciata da Pippo Baudo, oltre alle prime indiscrezioni sui concorrenti della prossima edizione di Ballando con le Stelle. Quest’ultima voce, in particolare, è stata accompagnata da voci insistenti su presunti compensi personali gestiti direttamente da Milly Carlucci, notizia che ha inevitabilmente fatto rumore.

Il caso Federica Gentile e l’imbarazzo a Viale Mazzini

L’episodio più recente riguarda Federica Gentile. Secondo le indiscrezioni, la conduttrice avrebbe avanzato al dirigente Rai Roberto Sergio la richiesta di poter guidare la prossima edizione di Miss Italia, che quest’anno sarà trasmessa su RaiPlay il 15 settembre.

Ciò che ha destato scalpore non è stata solo la richiesta in sé, ma il luogo in cui sarebbe stata formulata: la camera ardente di Pippo Baudo, con la bara del grande conduttore alle spalle. Un dettaglio che ha lasciato molti sgomenti e che ha contribuito a rendere ancora più teso il clima già complesso all’interno della Rai.

Un problema che rischia di crescere

Il quadro che emerge è quello di un’azienda televisiva non soltanto impegnata a gestire palinsesti e dati Auditel, ma anche costretta a fronteggiare un problema di immagine non indifferente. L’uso maldestro di account fake da parte di figure pubbliche rischia infatti di minare la credibilità di volti molto conosciuti, generando sfiducia non solo tra i telespettatori ma anche all’interno dello stesso ambiente professionale.

Il caso è solo all’inizio, ma già si preannuncia come uno dei retroscena più scomodi di questa stagione televisiva. Se le voci troveranno conferme, per alcuni volti noti della tv pubblica potrebbe aprirsi una vera e propria crisi reputazionale.

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