Cavolo, quanta vitamina C! L’ortaggio che potenzia la tua salute

Cavolo, quanta vitamina C! L’ortaggio che potenzia la tua salute

Tra gli ortaggi invernali più nutrienti e sorprendenti troviamo il cavolo, spesso sottovalutato a favore di altri vegetali più “alla moda”, ma in realtà ricchissimo di proprietà benefiche per la salute. Oltre a essere estremamente versatile in cucina, il cavolo si distingue per il suo altissimo contenuto di vitamina C, un nutriente fondamentale per il nostro organismo.

Il contenuto di vitamina C nel cavolo: un dato sorprendente

Forse non tutti sanno che il cavolo contiene una quantità di vitamina C addirittura superiore a quella delle arance, a parità di peso. In particolare, il cavolo cappuccio crudo può fornire fino a 60 mg di vitamina C ogni 100 grammi, mentre i cavoletti di Bruxelles e il cavolo riccio ne contengono anche di più. Questa vitamina è fondamentale per il corretto funzionamento del sistema immunitario, la sintesi del collagene e l’assorbimento del ferro.

Tutti i benefici per la salute

Consumare cavolo regolarmente può avere numerosi effetti positivi sulla salute:

  • Rafforza le difese immunitarie: grazie alla vitamina C e ad altri antiossidanti, aiuta l’organismo a difendersi da virus e batteri.
  • Effetto detox: favorisce la depurazione dell’organismo, in particolare a livello epatico.
  • Ricco di fibre: favorisce la digestione e contribuisce a regolare il transito intestinale.
  • Proprietà antinfiammatorie: grazie alla presenza di composti come i glucosinolati, svolge un’azione protettiva contro malattie croniche.
  • Supporta la salute cardiovascolare: grazie alla presenza di vitamina K, potassio e altri nutrienti che aiutano a mantenere sotto controllo la pressione sanguigna.

I diversi tipi di cavolo e le loro proprietà

Esistono diverse varietà di cavolo, ognuna con caratteristiche e benefici particolari:

  • Cavolo cappuccio: ottimo crudo in insalata o fermentato come crauti, è ricco di vitamina C e fibre.
  • Cavolo riccio (kale): tra i più nutrienti in assoluto, contiene anche molta vitamina A e calcio.
  • Cavoletti di Bruxelles: piccoli ma potentissimi, hanno un’elevata concentrazione di vitamina C e antiossidanti.
  • Cavolo verza: dal gusto delicato e dalla consistenza morbida, è perfetto nelle zuppe e nei piatti invernali.
  • Cavolo nero: base della ribollita toscana, è un’ottima fonte di vitamine, minerali e sostanze antiossidanti.

Come cucinarlo per non perdere la vitamina C

La vitamina C è una sostanza idrosolubile e sensibile al calore: per preservarla al meglio è consigliabile consumare il cavolo crudo o cuocerlo brevemente al vapore. Ottime anche le preparazioni fermentate (come i crauti), che oltre a conservare le proprietà nutrizionali, favoriscono la salute intestinale grazie ai probiotici naturali.

Un alleato da riscoprire ogni giorno

Il cavolo, in tutte le sue forme, rappresenta un vero e proprio scrigno di nutrienti. Inserirlo regolarmente nella dieta, soprattutto durante i mesi freddi, significa fare un grande favore al proprio sistema immunitario e alla salute generale. Semplice da cucinare, economico e benefico: il cavolo è davvero un superfood da rivalutare.

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